Dic 17, 2010 - Altre vicende    No Comments

Non è il freddo che fa freddo

gelo.jpgNon è il freddo che fa freddo. Preferisco il gelo alla calura, il gelo è serio, onesto. Dal gelo ti difendi, ti copri. Con il caldo hai poco da fare, salvo fuggire in montagna o tuffarti in piscina. Non è il freddo che fa freddo, è tutto quello che ti si agita intorno. Se n’è andato Blake Edwards, autore di opere indmenticabili, di film-salvavita (come “Operazione sottoveste”). Blake se n’è andato dopo Monicelli. Restano i Vanzina e Castellitto. Tempi duri.

Non è il freddo che fa freddo. Faccio sempre più fatica a leggere il giornale e trovarci le belle esternazioni di Bertone che auspica che i governanti italiani garantiscano “giustizia, pacifica convivenza e speranza nel futuro”. E Bagnasco parla di governabilità. Sono cattolico, praticante ma sono sempre più in affanno. Questi signori non mi rappresentano e basta. Mi chiedo: perchè uno Stato estero come il Vaticano deve venire a dire a me, cittadino italiano, che governo avere o con chi accoppiarmi o no? Perchè devo stare ad ascoltare maschi anziani, vestiti da donna, che-presumibilmente celibi-mi spiegano come vivere in famiglia, come vivere e/o morire? Perchè? Qualcuno me lo spiega?

A Roma scontri di piazza. Orrore, vergogna, riprovazione, indignazione. Bene, bravi. I solitidelinquentiblackblocestremisti. Ma se qualcuno avesse guardato bene i video alzando lo sguardo si sarebbe accorto della folla che seppur non partecipando attivamente era lì e guardava. Se urli e protesti per due mesi, se sali sui tetti e nessuno ti defeca, magari ti girano i cabasisi? E prendersela con bancomat, telecamere, auto di lusso è deprecabile. Uhh, com’è deprecabile. Signora mia che roba, viene la rivoluzione e non ho niente da mettere! Chissà come finirà.

 

Non è il freddo che fa freddoultima modifica: 2010-12-17T10:38:00+00:00da pelikan-55
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