Intanto, grazie Reggio!

Scrivo ad urne ancora aperte. Vedremo. Noto però due cose: una buona, l’altra un po’ meno.

La prima: Reggio ieri è stata la prima per affluenza (54,6%), come a dire: quando ci si deve muovere noi ci siamo. Saranno i comunisti, saranno i temporali ma siamo andati a votare in maniera compatta. Sarebbe bello che chi ci amministra anche in sede locale si ricordasse più spesso del patrimonio umano-politico costituito dai nostri concittadini e, anzichè continuare a menarsela con giochi, giochini e giochetti, desse spazio alle “risorse umane” disponibili, ascoltando, lasciando perdere l’atteggiamento di superiorità spocchiosa che spesso ci troviamo di fronte in tante cose della nostra vita di cittadini.

La seconda (ma è una bubboletta in una giornata come questa): conosciamo bene la “sindrome del convertito”, che spinge a trasformare il soggetto in uno scatenato promoter dell’idea che aveva avversato fino a due settimane prima. Succede. Però. Devo dire che Magdi Cristiano Allam sta superando la resistenza alla frantumazione dei miei poveri cabasisi: passi che si sia voluto ribattezzare Cristiano, passi che sia diventato più silviano di Silvio ma che ci ammannisca lezioncine su tutto e di più…Oggi su Il Giornale (un quotidiano che deve aver scelto quel titolo per convincerci di cosa sia..) rimprovera il povero Napo perchè, dando l’esempio, ha confermato che il voto sia un “dovere” morale come la Costituzione sancisce. Il pezzullo si salda con articolini dei giorni scorsi contro i rom e il buonismo dei cattolici (quelli antichi, un po’ comunisti, mica buoni elucide come lui..) e cosette simili. Ci vuol pazienza, che dire?

Intanto, grazie Reggio!ultima modifica: 2011-06-13T11:12:00+00:00da pelikan-55
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