Gen 17, 2018 - Senza categoria    No Comments

Minima elettoralia (1)

Siamo in campagna elettorale e, visto che alcuni dei 25 lettori di questo blog me lo hanno chiesto, mi sembra opportuno intervenire, nei modi e tempi dovuti, sulle questioni che emergeranno in questa campagna che si annuncia fra le più sgradevoli e limacciose degli ultimi anni.

Per sgombrare il campo sin dall’inizio dichiaro che voterò PD, convintamente, come votai, altrettanto convintamente, “SI” al referendum del 2016. Se qualcuno dei miei 25 lettori abbandonerà, a questo punto disgustato, la lettura me ne farò una ragione e amici come prima.

Aggiungo che nelle mie tasche l’unica tessera che sopravvive è quella dell’ACI.

Ciò detto, il 4 marzo voterò PD perché è l’unica forza politica capace, con tutti i limiti della umana politica, di governare un paese portandolo faticosamente fuori da una crisi storica, come hanno dimostrato i governi Renzi e Gentiloni.

Voterò PD perché credo che la sinistra sia l’unica in grado di modernizzare questa Italia, congelata, ammuffita, corporativa e, culturalmente e sociologicamente, di destra. Se perde il PD non perde la sinistra, ma consegnamo il paese alla peggiore destra o ad una setta di fanatici incompetenti.

Perché il vero avversario sono loro: la destra e il M5S.

Dopo questo intervento non troverete, fino al 4 marzo, una riga contro chi ha preferito uscire dal PD, spaccando e indebolendo la principale forza politica progressista per ideologico calcolo politico, per rancore, per malinteso senso della democrazia, per ritardi e conservatorismi culturali e politici.

Ogni confronto è benefico e benvenuto ma quello che ho trovato, e trovo, irritante è che, anche questo nel solco della peggior tradizione storica della sinistra, qualcuno si attribuisca la potestà di distribuire (o no) patenti di “sinistrità” a questo o quello. Un po’ come quando, in occasione del referendum, qualcuno mi venne a tenere lezioni di “antifascismo”. Qualcuno che poi votò come la Lega e Forza Nuova.

Ogni volta che la sinistra si è divisa, dal secolo scorso ad oggi, ha vinto la destra. Questo per quel poco che so di storia.

De hoc satis.

Perché il vero avversario sono loro: la destra e il M5S.

Minima elettoralia (1)ultima modifica: 2018-01-17T12:04:39+00:00da pelikan-55
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