veritas, o veritas!

Il tempo è galantuomo, la verità viene sempre a palla, rotto di sera bel tempo si spera. Signora mia, basta aspettare e tutto si risolve, i buoni vincono e i cattivi perdono. Basta aspettare.

Verità del giorno:

Il vecchio satiro isterico non è mai andato ad escort: vero. Le escort gliele portavano a casa.

Il vecchio satiro isterico non ha mai pagato escort: vero. Gliele offrivano già fatturate (iva inclusa? E l’iva sul sesso quant’è? 4% come sui libri?)

Il vecchio satiro isterico è il miglior statista italiano degli ultimi 150 anni. Vero. Anzi, degli ultimi 1500, 15000 anni. Volete metterlo con Caligola? Quello faceva senatore il proprio cavallo, questo fra un po’ farà cavallo il primo senatore che gli rompe le scatole.

Le tv sono buone, i giornali cattivi. Vero. Tutte le tv sono sue.

Propongo un laticlavio senatoriale a uno dei massimo geni del cinema, Tinto Brass, che sull’argomento del giorno ha dichiarato: “Le orge mi vanno benissimo, ma non bisogna vergognarsi di farle“. A questo punto almeno il vecchio satiro isterico avesse le palle (pardon le gonadi) di andare in Parlamento e come il cavalier benito gettarci sul muso: “Avrei potuto fare di quest’aula sorda e grigia uno postribolo di escort e baldracche, ma era così comodo averlo già a casa mia…”.

Insomma, signora mia, un gesto di classe, noblesse oblige (si fa per dire)

veritas, o veritas!ultima modifica: 2009-09-10T20:26:00+02:00da pelikan-55
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento