A Natale si può…

A Natale siamo tutti più buoni. Bel problema per il sottoscritto che, come gli amici sanno, è cattivo d’animo (ha avuto un’infanzia difficile). Uno ci prova anche, ma poi il pensierino carogna, lo spiritello bastardo, oplà, saltano sempre fuori. Pazienza. Tanto il Paradiso me lo sono già giocato da un bel pezzo…

Notte di Natale, Basilica di S.Pietro. Una squilibrata salta le transenne e spintona il papa facendolo cadere. Anche Benedetto XVI è chiaramente vittima del clima d’odio che si è instillato contro di lui. Pare che alla notizia il vecchio satiro ricucito abbia esultato, gridando: “Cribbio, il tedesco mi ha copiato!” e poi è corso subito a scrivere (oddio, a chiedere a Letta di farlo) una lettera apostolica di partecipazione. Nel fondo buio (ma proprio buio) del suo animo ha pensato: “A me un Duomo intero, a lui neanche una colonna, tzè..”

Aureliano Buendia di Gallipoli s’è offeso: contro di lui una “Una campagna di calunnie per aggirare il congresso e spaccare il nostro partito”. Diciamolo, ha ragione! Chi si permette di rompere il monopolio, ormai consolidato, del nostro Aureliano di fare, disfare, accoltellare, sabotare, segretari, partiti, coalizioni? Un po’ di ordine! Mettersi in fila e prendere il numero: quando lui, il “più migliore” avrà finito, se ci resterà qualcosa da distruggere arriveranno anche gli altri. Ma non prima. E che diamine!

PEC (Kosovo) – Il 2010 potrebbe essere l’anno buono per le riforme, anche perchè, per il presidente del Senato, renato schifani, «stiamo chiudendo l’anno in un clima politico quasi di riappacificazione». «Io lavoro per questo, e insieme a me lavorano anche tanti altri uomini della politica e delle istituzioni – ha detto Schifani a margine della visita ai militari italiani impegnati in Kosovo -. Io trovo dei grandi spiragli. Questo non può che essere salutato con grande ottimismo e con grande fiducia per un domani dove la politica sia meno litigiosa e conflittuale, ma più dialogante sulle grandi riforme sulle quali ci richiama sempre il Capo dello Stato». Sentir parlare uno che si chiama schifani (i nomi avranno un senso, o no?) di “grandi spiragli” dà semplicemente i brividi, come parlare di “facile avanzata” ai nostri alpini ai tempi dell’invasione della Russia. Ma chi è quel demente con tendenze suicide che davvero pensa che con questi schifani si possa discutere di qualcosa che non sia l’orario del bus o il pronostico di milan-inter?

A proposito:

Su Reggio24ore potete firmare una appello al sindaco DelRio perchè non inviti schifani il 7 gennaio a Reggio.http://www.reggio24ore.comSezione.jsp?titolo=Appello+a+Delrio.+Schifani%3F+No%2C+grazie&idSezione=8639

A Natale si può…ultima modifica: 2009-12-25T11:31:00+01:00da pelikan-55
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