A margine di un convegno

Qualche parola a margine del Convegno “Violenza politica e lotta armata negli anni Settanta” che Istoreco ha tenuto  il 21-22 otttobre a Reggio (Aula Magna UniMoRe). Due giornate di riflessione, di confronto, di approccio al problema della violenza politica attraverso ricerche in corso di giovani ricercatori di tutta Italia. Bene, bravi (è vero). Ma. Sulla stampa locale e nazionale articoli e articolonzi incentrati su “perchè non parlate della BR a Reggio”(se n’era già parlato nel primo seminario a Firenze in maggio..)? Siete reticenti, servi, seminaristi, fiancheggiatori etc. Articoli scritti da chi? Da chi al Convegno non ha messo neppure un piedino, non ha chiesto i papers prodotti dagli autori, non ha fatto la classica telefonata per chiedere “che si dice?”. Ottimo e abbondante.

Nessuna presenza del Comune di Reggio Emilia, manco per il solito, patetico, “saluto delle autorità”, all’insegna dell’orrido “scusate, ma non posso fermarmi…”. Nulla. Eh, già che si vuole, un convegno, noi siamo oltre. Intelligenze troppo sopraffine per abbassarsi. Per dirla con il Giusti: “Ah, intendo: il suo cervel, Dio lo riposi, in tutt’altre faccende affaccendato, a questa roba è morto e sotterrato.”

Presenza di amministratori/politici? Da contare sulle dita della mano destra. E’ un bel segnale, diciamocelo. Possiamo stare tranquilli. I nostri amministratori/politici sanno già TUTTO. Non possono perdere tempo a un convegno. E dire che alcune relazioni mostravano anche foto e figurine, che magari quelle le capivano…

A margine di un convegnoultima modifica: 2010-10-22T20:13:00+02:00da pelikan-55
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Un pensiero su “A margine di un convegno

  1. Caro Max, oggi è la terza volta che Fangareggi mi censura dal suo blog in merito al convegno, per poi trovarsi ad esprimere complimenti verso un commentatore coperto da nickname che sparla dei reggiani come fossero bestie da soma.
    Son venuto al convegno, l’ho apprezzato, ho anche portato a casa e messo nel mio blog la voce di Tonino Paroli, 16 anni di carcere per essere stato uno dei fondatori delle BR reggiane, mentre spiega il miracolo dell’acqua calda: le BR nacquero in contrapposizione al PCI!
    Una verità che i giornali ritengono scandalosa e deturpante del pensiero unico che vogliono propinarci.
    Quasi quasi mi adeguo, così finisco di starci male!

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