Giu 21, 2012 - Regium Lepidi    No Comments

Vittorio Emiliani sul problema dei Musei Civici di Reggio Emilia

aaaaaa.jpgSALUTO DI VITTORIO EMILIANI *
Cari amici,
ho visitato la prima volta i Musei Civici di Reggio Emilia quando capitai nella vostra città da inviato del Giorno di Italo Pietra. Altre volte sono entrato nel Palazzo di san Francesco proprio per la ricchezza e la varietà delle collezioni che mi avevano colpito nella prima visita. Anni fa realizzai per l’IBC presieduto dal reggiano Giuseppe Gherpelli un video sui Musei Civici regionali. Anche per questo la notizia di un progetto quanto mai singolare per la ristrutturazione di quegli spazi non poteva lasciarmi indifferente. E così abbiamo deciso di lanciare un appello come Comitato per la bellezza. Che cosa ci ha spinto a questo passo? L’inconsistenza culturale del progetto, che sembra più un gesto d’artista che non un intervento meditato con un piano di riallestimento in grado di valorizzare le collezioni. E ci ha sorpreso non poco apprendere che un’operazione così importante sia priva di un comitato scientifico. Anche noi siamo convinti che i Musei Civici abbiano bisogno di un rinnovamento, non a caso abbiamo usato proprio questo termine nel nostro appello, ma questo rinnovamento non può raggiungersi con un malinteso concetto di contemporaneità. Ma c’è una questione anche più importante e avete fatto bene a sollevarla: mi riferisco alla domanda, certo fondamentale, se la sorte di un museo civico sia o no un problema della città. Certo che lo è. Ed è sorprendente che tutto invece si svolga all’insegna del privato: non c’è stato un bando di concorso, e il progetto non è mai stato presentato integralmente. E sorprende ancor più che ciò avvenga in una città dove la partecipazione ha una lunga e illustre storia. Noi continueremo a seguire questa vicenda, convinti come voi che un intervento così impegnativo sui Musei civici riguarda la città e quindi non può essere
imposto. Sotto questo profilo la questione reggiana è nazionale. Come era nazionale la questione della Data sulle mura di Urbino manomessa dall’ultimo progetto di Giancarlo De Carlo destinato a “lasciare il segno” sotto i Torricini lauraneschi e rimasta lì, costosamente inutilizzata e forse inutilizzabile. E, proprio ringraziandovi per aver sollevato in chiave nazionale la questione dei Musei Civici reggiani, vi mando gli auguri di buon lavoro.
Vittorio Emiliani
Roma, 20 giugno 2012

 

*Presidente del Comitato per la Bellezza

Vittorio Emiliani sul problema dei Musei Civici di Reggio Emiliaultima modifica: 2012-06-21T15:57:00+02:00da pelikan-55
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