Set 21, 2009 - Italia, Europa, mondo    No Comments

Parole, memoria, problemi..

Secondo una ricerca condotta dall’Università ebraica di Gerusalemme e dalla Fondazione Friedrich Ebert, condotta su 1200 ebrei e 500 arabi, tutti cittadini israeliani, soltanto il 5% degli intervistati continua a rifiutare di comprare prodotti tedeschi, mentre il 52% approva il coinvolgimeneto di Berlino nella politica del Medio Oriente. “In passato ogni tedesco era identificato automaticamente con i nazisti, ma oggi la situazione non è più questa“, ha commentato il prof. Moshe Zimmermann, spiegando i risultati della ricerca.

Che gli israeliani avessero qualche motivo di “diffidare” dei tedeschi era comprensibile, ora anche questo è stato superato. Ora mi chiedo: cosa è successo invece qui, nel belpaese, dove ancora c’è chi vive di rendita usando il termine “comunista” come un anatema, un insulto, una minaccia? Perchè il percorso di elaborazione della memoria è rimasto incompiuto, perchè questo termine “comunista” funziona ancora nell’immaginario e nell’incoscio di tante persone?

(LaRepubblica, 11.8.2009)

Parole, memoria, problemi..ultima modifica: 2009-09-21T16:28:00+02:00da pelikan-55
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