Guarda un po’…

ArteGenioFollia1.jpgSempre a dir male della gente, che in fondo la politica è così perchè ci meritiamo quelli che eleggiamo, etc… Invece-forse-non è proprio così. Per quanto può valere un sondaggio, pare che la maggioranza degli elettori, pur giudicando non equa la manovra, ritenga indispensabile approvarla. Sano, diffuso, utile, buonsenso.

Mentre ci tocca leggere i lamenti e i barriti di pensionandi e affini (capisco che rompa andare in pensione 2 anni dopo, ma pensare a quelli che in pensione non andranno mai, no?), di sindacati, segretari e congiunti, forse qualcuno ha recepito, più o meno consciamente la questione: o così o arrivederci, pluf, sbang, crack! Le misure sono quelle che la realtà consente: Monti ha la fiducia di QUESTO Parlamento, non di quello che sognamo dopo un bella bevuta. Non c’è la patrimoniale! La Chiesa non paga l’ICI! Ma dai! Davvero? E queste due riformine chi te le votava? Casini? Alfano?

Primum vivere, deinde philosofari, dicevano i nostri padri. Appunto. Poi ognuno è libero di masturbarsi come vuole lanciando strali contro la Bocconi, le banche, le multinazionali, le spese militari et similia, ma sono-signora mia, scusi il termine poco elegante-pippe. Abbiamo vissuto per anni oltre le nostre possibilità, prima o poi la pioggia doveva arrivare. Abbiamo accettato l’evasione (quante fatture abbiamo preteso dall’idraulico?), la fine di ogni meritocrazia, abbiamo pensionati che pagheremo fino alla loro scomparsa il doppio o il triplo di quanto hanno versato, il liberismo domina perchè non abbiamo saputo pensare altro che un trito, eterno, assistenzialismo. Abbiamo eletto gente senza arte nè parte che nella migliore delle ipotesi non hanno fatto il nulla più spinto e ora veniamo a prendercela con chi deve fare il lavoro sporco per ripulire il nostro guano? Ogni riforma (piccola o grande) erode privilegi, cambia equilibri, il costume nazionale (destra e sinistra in questo affratellati) è nel più perfetto stile andreottiano: “Quieta non movere et mota quietare” (Non muovere ciò che è fermo e ferma ciò che si muove”), alla faccia dei giovani e dell’innovazione.

Per tre anni siamo stati amministrati da nani, puttane e buffoni con la logica di un macaco ubriaco e dopo 20 giorni di Monti già siamo a proporre scioperi? Ripeto il vecchio adagio “Quos vult perdere Deus dementat” (quelli che vuole mandare alla malore Dio li fa impazzire), perchè non trovo nessuna altra spiegazione onorevole a quello che sento proferire dai sindacati. Una specie di collettiva perdita di contatto con la realtà: si scambia la realtà con i nostri desideri, sogni, insomma l’ideologia più spinta e tragica, fingere il mondo per come lo si vorrebbe e non per quello che è.

Good Night and good luck!

 sondaggio in: http://www.repubblica.it/politica/sondaggi/2011/12/06/news/la_manovra_non_equa_ma_va_approvata_alla_svelta-26152452/?ref=HREA-1

Guarda un po’…ultima modifica: 2011-12-06T10:29:00+01:00da pelikan-55
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