Lug 29, 2018 - Senza categoria    No Comments

++Comprate la maionese Dimaio5!++

Ormai queste prime settimane del governo giallo-nero hanno confermato un elemento importante: a differenza della lega (che rimane il partito politico più vecchio in attività), il M5S NON è un partito (lo dicono loro), ma non è neppure un movimento politico.

M5S è un PRODOTTO di consumo di massa che il proprietario (Casaleggio & A.) gestisce secondo le sue strategie di comunicazione per mantenere sempre alto il gradimento e il consenso (vendita) al proprio pubblico di riferimento che, convinto, compra\crede nel PRODOTTO, esattamente come si comporterebbe con una crema spalmabile o una marca di auto. Fidelizzazione al brand, insomma.
Se notate, le azioni di comunicazione del M5S rispondono a questo: tenere attivo il rapporto vertice-base, proponendo con campagne mirate periodici “attacchi” e “lanci” pubblicitari. Gli esperti della Casaleggio ogni mattina, in riunione, pianificano il calendario degli spot pubblicitari e la loro tempistica. Con sondaggi e analisi sottomano dispongono il calendario d’azione con una media di 2\3 spot a settimana.
In questa ultima-vi ricordate?-si è partiti con 1. la “clamorosa vittoria della democrazia!” (abolizione tassa occupazione suolo pubblico per banchetti…) ora siamo a 2. “L’aereo di Renzi” (chiudiamo il leasing, noi siamo col popolo, blabla..). Una volta preparati gli spot parte la macchina comunicativa: tweet, blog, FB, comunicati, etc….Ogni settimana il suo programma di spot: martedì non ci ricorderemo più dell'”aereo di Renzi”, perché sarà stata lanciata una nuova campagna, magari sui “tacchi della Boschi” o la “barbetta di DelRio”.
Come per un prodotto, non conta nulla se il claim corrisponde o no alla realtà (“comprate la maionese Dimaio5, nuova ricetta, solo con galline allevate a terra…!”), non conta nulla la fondatezza della “clamorosa” notizia.
Conta essere sempre in contatto con il cliente, rassicurarlo (“sì abbiamo promesso mari e monti in campagna elettorale, non lo faremo ma intanto…guarda come siamo bravi, forti e puri…”), non farlo mai sentire solo, perché, solo, potrebbe mettere gli occhi su un’altra maionese e chiedersi “se ora le galline sono allevate a terra, prima dove stavano?”. Il rischio peggiore per un prodotto è di perdere appeal sul mercato e allora non solo si magnifica la maionese Dimaio5 (l’unica, la sola, la migliore..) ma si deve anche dire che le altre maionesi sono schifose, marce, corrotte, che ti fanno venire le verruche e favoriscono l’impotenza, etc…
In uno spot non esiste la categoria “etica”, quello che era criminoso fatto dagli altri (spoilsystem, clientele, etc..) se serve alla campagna promozionale diventa logico, corretto e necessario. Quello che conta e che il cliente continui a spalmare la Dimaio5 convinto di essere migliore proprio perché ha fatto quella scelta. Ogni giorno.
Che poi la Dimaio5 sia una maionese impazzita da tempo non conta nulla, anzi, se si è abili (e la Casaleggio lo è) si può giocare proprio su quella “diversità” come ulteriore elemento a proprio vantaggio.

++Comprate la maionese Dimaio5!++ultima modifica: 2018-07-29T11:21:09+02:00da pelikan-55
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