Piranha in camicia neroverde..

piranha-3d.jpgUna volta si parlava di “vento del nord”, quel desiderio di un’Italia migliore portato dai partigiani dopo la Liberazione al governo del paese. Poi, lo sappiamo, quel vento arrivò sì e no fino ad Orvieto-Orte e Roma rimase tranquilla com’era sempre stata.

Poi passarono i democristi (sì, perchè oggi di fronte all’orrore quotidiano dell’Impero marron-azzurro quasi rimpiangiamo quel sistema di (sotto) governo), dimenticandoci che proprio da lì viene il disfacimento morale ed etico di questo inizio di millennio. I democristi rubavano alla grande ma il ruttino di fine pranzo lo facevano in bagno. Per loro contava la comunione dei santi: vieni ce n’è anche per te…Questi qua prima ruttano e poi mangiano, loro e congiunti. Ma è il sistema che conta.

Ed il sistema è tanto forte e l’uomo tanto debole che anche i nuovi arrivati, quelli che si erano presentati come il cavaliere bianco, stile Dash, ce li ritroviamo anche loro nel guano e nella fanga fino alle ascelle. Alemanno ha piazzato cubiste, ex terroristi neri, amici, congiunti. Pare che il suo cane non sia stato assunto come autista all’ATAC solo perchè non arrivava ai pedali.

E i leghisti (scusate la parolaccia)? Quello che si sta rivelando come un vero partito nazi-popo-affaristico? Nella “Roma ladrona” si sono inseriti alla grande come nelle banche del nord, tanto, come noto, la moralità per un banchiere è come lo slip per una escort, prima te la togli e meglio è. Fame, fame e fame. Perchè lo spirito già è debole, figuriamoci poi la carne…

Piranha in camicia neroverde..ultima modifica: 2010-12-11T09:09:11+00:00da pelikan-55
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