Set 18, 2009 - Altre vicende    No Comments

Beato quel paese…

Beato quel paese che non ha bisogno di eroi”, diceva il buon B.B., e siamo ancora lì, più o meno. 6 militari uccisi in un paese che pochi sanno dove sia. E noi italiani siamo anche quelli che hanno pagato meno, rispetto agli inglesi e americani. Magra consolazione. 6 morti, ragazzi/uomini del sud, tanto perchè i terroni non hanno voglia di far niente, a combattere una guerra che non riusciamo a capire. Qualche mese fa, parlando con un medico reggiano di Emergency in procinto di tornare a Kabul, gli chiesi se la situazione era così difficile come sembrava da qui. La sua sua risposta fu “Peggio“. Poi precisò “andate a spiegare che noi stiamo portando la pace andando là armati e con i blindati, andate a spiegare che quella si chiama democrazia”. Poi, eravamo in un dibattito-conferenza con le scuole, raccontò della vita di tutti giorni, a salvare vite, anche un bimbo di otto giorni colpito dal proiettile che aveva ucciso suo padre che lo teneva in braccio. “Andare in Afghanistan vuol dire non uscire mai dall’ospedale. Non solo perchè c’è troppo da fare, ma anche perchè fuori dai cancelli non c’è garanzia di salvare la pelle”. Dopo otto anni di “missione di pace” (noi) e di guerra (USA).

Forse è proprio vero: la guerra è una cosa troppo seria per lasciarla fare ai generali…

Beato quel paese…ultima modifica: 2009-09-18T19:57:00+02:00da pelikan-55
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento