Statistiche, sondaggi…

Sul Corriere di oggi leggo un articolo di Verderami “Il cavaliere e il compromesso obbligato”, sull’incontro di ieri del vecchio satiro isterico con Fini. Valutazioni, ipotesi, percorsi, schieramenti, eccetera. Ma la cosa che mi colpisce sono i sondaggi che vengono citati. Non tanto perchè l’articolista riferisce che, secondo tali sondaggi, la popolarità del vecchio satiro non solo non è calata ma è in crescita, ma proprio perchè il ragionamento politico (Fini e il vsi non possono fare a meno uno dell’altro) si basa sui sondaggi. I sondaggi SONO la realtà. Non esiste il mondo, la gente. Quattro persone stanno in una stanza, hanno i loro foglietti con i grafici, i numeri, e su quello decidono della nostra vita. Questo mi provoca un misto di orrore e senso del ridicolo. Orrore perchè forse è tutto vero e hanno ragione loro e quindi “tutto è perduto fuorchè l’odore”; senso del ridicolo perchè ho la speranza che prima o poi qualcosa (un meteorite? l’influenza suina? il mal pollino?) ci liberi da questa banda (destra e sinistra) di buffoni.

Statistiche, sondaggi…ultima modifica: 2009-09-22T09:18:39+02:00da pelikan-55
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