Pullman e moschetto (2)

Seguito delle esternazioni del “signor” Bismantour-ferretti. Sul “Carlino di Oggi” “Lettera di insulti, chiederò i danni”

La chiusura: Darò subito mandato al mio legale per la richiesta di danni derivanti da questa lettera. Se avrò una perdita di lavoro qualcuno dovrà pagare. E’ un comportamento ridicolo in quanto, anzichè pagarmi i danni del pullman che ho richiesto, me ne procura altri e forse ben più gravi. Uno che ti vuole imporre le proprie regole è come un musulmano che viene in Italia vuole staccare il crocefisso e cambiare il menù nelle scuole. Sono accuse veramente ridicole».

E su RedAcon http://redacon.radionova.it/ il “signore” prosegue con le sue elucubrazioni.

In sintesi  alcune osservazioni:

1. Esiste una legge che vieta l’apologia del fascismo. Ricordiamocene.

2. Il veicolo della Bismantour svolgeva un pubblico servizio. Sulla sua vettura personale il conducente può affiggere fasci, svastiche persino la foto di calderoli, salvo beccarsi una denuncia o, al minimo, fare la figura del cefalopenico, ma su un mezzo a disposizione del pubblico questo non è consentito, proprio per rispettare la tanto vantata “libertà” (di tutti, non solo la sua) di cui il prossimo presunto querelante si riempie la bocca.

3. E’ ora di finirla con il silenzio educato e ipocrita. Con il silenzio ci troveremo la montagna e la pianura piena di croci, crocette e  altri giochini macabri. Credo sia stato più che giusto sollevare la questione e adottare una “democratica intransigenza” su questa e altre questioni. Anche questa si chiama “manovalanza democratica”.


Pullman e moschetto (2)ultima modifica: 2009-10-28T19:42:00+01:00da pelikan-55
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