C’è sempre qualcuno più a nord di te…(ovvero: i “padani” sono terroni)

campagnacontrofrontalieri.jpgPena del contrappasso per i lavoratori “padani” che tutti i giorni attraversano il confine svizzero. Dal Canton Ticino infatti è partita l’iniziativa “Bala i ratt” (www.balairatt.ch) contro l’invasione quotidiana dei 45mila frontalieri del Belpaese. Nella homepage del sito, curata dalla Ferrise Comunicazione di Muralto, tre ratti sono alle prese con la spartizione di una forma di Groviera e raffigurano gli obiettivi della pubblicità: gli italiani che portano via il lavoro ai ticinesi, gli stranieri responsabili del 70% dei reati e il “paladino delle cause perse” Giulio Tramonti che brandisce lo scudo fiscale contro chi ha la “colpa di voler mettere al sicuro i propri soldi”. Nei giorni in cui spopolano le invettive di Bossi contro i “porci” romani, gli svizzeri ricordano ai “padani” che, per loro, sono solo “terroni”. Anche se sono muratori, operai, camerieri, impiegati, infermieri, ricercatori o professori. Proprio come tanti meridionali che lavorano nel Nord del Carroccio.

Eleonora Bianchini

Il Fatto, 29.9.2010

C’è sempre qualcuno più a nord di te…(ovvero: i “padani” sono terroni)ultima modifica: 2010-09-29T17:07:00+02:00da pelikan-55
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