Ago 17, 2010 - Storia    1 Comment

Antipatico

25 aprile 1.jpgNon si può essere sempre simpatici. Gli amici servono anche a dire cose che magari subito ci danno un po’ fastidio ma poi magari…

Festa Reggio apre il 19 agosto (giorno del mio genetliaco, troppo gentili) con un dibattito dal titolo “Resistenza come risorsa politica”. Il commento di Reggio 24H è stato “Frattanto si avvicina la ripresa post ferragostana. Per la serie “Fracassiamoci i coglioni subito”, Festareggio aprirà le danze con un interessantissimo dibattito intitolato “La Resistenza come risorsa politica”. E chi se lo perde?”

Io me lo perdo e non solo perchè sarò impegnato in bagordi (ho qualche bottiglia a FB che attende la sua ora, a proposito: c’è da da bere anche per gli amici…) ma perchè quando ho saputo dell’iniziativa il mio commento è stato “Risorsa per chi? Per Filippi e amici?”

In una città che ha cancellato la propria memoria, che spende soldi nella Fottigrafia Europea e chiude gli Archivi, che non trova quattro eurini per i Viaggi della Memoria, un’approccio simile mi sembra davvero…inadeguato.

Abbiamo passato anni a descrivere i danni fatti dalla politica sulla storia della Resistenza e sui suoi valori e adesso andiamo ad offrirci a chi, oltretutto, dimostra -nei fatti- di credere così poco proprio in quei valori? Torniamo a fare della Resistenza una cosa di parte, e di una piccola e confusa parte?

Fracassiamo i cabasisi ai pochi, allontaniamo i tanti. Comunicazione zero. Ce la suoniamo e ce la cantiamo fra noi. Rimaniamo come siamo: MARGINALI, noiosi, vecchi, un piccolo bacino di voti da mantenere col minimo sforzo (quattro chiacchiere e 1/2 euro).

Per dirla con Nanni: “Continuiamo a farci del male…”

Antipaticoultima modifica: 2010-08-17T12:17:00+02:00da pelikan-55
Reposta per primo quest’articolo

1 Commento

  • Ripreso su Facebook. Sì. Hai perfettamente fotografato lo stato delle cose.
    E per dirla con la bibbia e col “poeta” (commentando anche il tuo precedente post):
    “Cadranno i secoli, gli dei e le dee, cadranno torri, cadranno regni
    e resteranno di uomini e di idee, polvere e segni,
    ma ora capisco il mio non capire, che una risposta non ci sarà,
    che la risposta sull’ avvenire è in una voce che chiederà:

    Shomèr ma mi-llailah, shomèr ma mi-lell, shomèr ma mi-llailah, ma mi-lell”

Lascia un commento